Il radar di GARTNER sulla CyberSecurity

Questo nuovo strumento di Gartner propone una immagine chiara ed unica rispetto l’impatto dei trend di approcci e tecnologie di cyber-security, sia con un aspetto temporale del “quando impatteranno sul mercato” sia di dimensione dell’impatto (area del cerchio). I benefici di usare uno schema omni-comprensivo, con anche una valutazione di maturità della relativa tecnologia, individuato da quando sarà estensivamente sul mercato (entro un anno, da 1 a 3 anni, ecc.) che sono i diversi cerchi concentrici dello schema, sono tanti. Fornisce una visione per guidare  l’innovazione in azienda per i CISO e rimuovere i pregiudizi dal processo decisionale. Inn altre parole funge da catalizzatore per la strategia digitale e di cyber security di un’organizzazione.

L’area centrale in giallo sono i trend attuali sul mercato e qui troviamo “Deception for Threat Defense” ovvero ingannare l’attaccante per poterlo rilevare, disinformare e reindirizzare in modo che l’attacco non sia perpetrato. Questo approccio è guidato dalla tecnologia israeliana di DECEPTIVE BYTES focalizzata sulla difesa degli end-point (come raccomandato dall’approccio ZERO TRUST).

Nella zona immediatamente più esterna con trend tra 1 e 3 anni troviamo “ZERO TRUST Networking” ovvero il passaggio ad una architettura ad approccio Zero Trust. Per vedere la presentazione GARTNER integrale rimandiamo qui.

In generale la pericolosità degli attacchi informatici sta aumentando vertiginosamente sia per frequenza di eventi che per danni provocati alla azienda vittima. Sono sempre più utilizzati ransomware evoluti che non sono identificati dalle classiche strutture di difesa informatica a “castello e fossato” quindi è necessario evolvere ed innovare anche gli strumenti con cui ci si difende dal cyber-crime. L’approccio ZERO TRUST, con la difesa degli end-point e di ogni singolo accesso ai dati e risorse aziendali, garantisce una sicurezza nuova e necessaria a PMI ed enterprise.