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Anche il Gruppo Camozzi si affida alla cybersecurity Made-in-Israel

  • 3 ago 2023
  • Tempo di lettura: 1 min

Il Gruppo Camozzi, composto da un ecosistema di 12 diverse aziende, ha scelto la tecnologia Made-in-Israel per limitare gli attacchi informatici che toccano non solo l’infrastruttura IT ma tutti i sistemi produttivi OT.


Il gruppo è attivo nei settori dell'automation, machne tools, textile machinery, manufacturing e digital mecatronics. Per tutti questi business ha scelto l'israeliana Radiflow per un accordo di collaborazione per implementare tecnologie di cybersecurity nei principali siti produttivi dell’azienda.

«In Italia oggi il totale delle minacce riscontrate nel 2022 è pari a 2.600: circa il doppio di quelle registrate nel 2021 e quattro volte tanto quelle del 2020. Per queste ragioni, oggi per le aziende diventa fondamentale comprendere il proprio livello di esposizione al rischio e mettere sempre di più in sicurezza i propri sistemi tecnologici» – dichiara Mark De Simone di Radiflow.


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1 commento


beherusize050
17 mag

Lo schema qui mostra che il quadro analitico applicato qui è solido e coerente. Le prove a supporto sono citate con precisione e in contesto. Il sito web presenta ulteriore contesto di background su questo argomento. Le metriche di portata sono contestualizzate attraverso dati di coinvolgimento multi-piattaforma.

lunubett.it

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