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Cayla: la bambola tedesca che sembra uscita da un libro di Stephen King

 

Direttamente dal blog di Kaspersky arriva la storia, che possiamo definire quantomeno grottesca, della bambola tedesca Cayla, che spia i bambini di notte.

Vi sono passati i brividi?

Ok.  Allora possiamo continuare.

Si tratta sempre di Iot, un tema molto discusso perché con diversi lati positivi, l’Internet of things porta con sé una serie di problematiche notevoli a livello di sicurezza informatica.

Ma torniamo a Cayla.

 

Di che giocattolo stiamo parlando?

È una bambola che sfrutta la connessione alla rete per rispondere alle domande che i bambini le pongono.

Nonostante già le premesse non sono un granché (ma se un bambino pone domande “scomode” Cayla risponde lo stesso?), la bambola ha ottenuto discreto successo.

Quando hanno scoperto quindi che la bambola poteva essere hackerata a distanza e controllata in modo da spiare, attraverso la telecamera incorporata, le attività di bambini e adulti, è stato fatto un reclamo nazionale.

Ma è stato semplicemente detto ai genitori di togliere la bambola ai bambini e magari restituirla, ma di distruggerla direttamente.

Un po’ esagerato? Un tantino estremo?

A quanto pare no, considerato che essa può essere anche localizzata a distanza, rivelando quindi anche la posizione dei bambini che vengono osservati.

I rischi per la privacy e non solo sono altissimi.

A questo punto è facile capire l’annuncio immediato e

 

IoT, conosciamo tutti i rischi?

È un timore che il mondo informatico nel suo insieme sta condividendo.

Vogliamo davvero vivere in un mondo in cui tutto è connesso?

Ogni piccola cosa che utilizziamo può essere rintracciata, controllata da remoto e utilizzata contro di noi.

Non è una visione fantascientifica perché ci avviciniamo ogni giorno di più a questo mondo interconnesso.

Da un lato bisogna abbracciare la tecnologia (non dimentichiamoci che in molti casi è estremamente utile, se non vitale. Ha ampiamente migliorato le condizioni di vita di certe nazioni), dall’altro dispiegare le forze per fare in modo che essa non prenda il sopravvento sulle nostre vite.

La sicurezza informatica deve essere al primo posto riguardo a questo tema, per garantire una fruibilità sicura e positiva.

 

Ultima nota:

E a tutti i genitori là fuori: voi avete in mano la sicurezza dei vostri figli, pensate sempre mille volte prima di esporli a cose che mettono a rischio la loro privacy, che esse siano oggetti IoT o social network.

 

Contattate Tekapp per maggiori informazioni o per scoprire come proteggere i vostri dati aziendali.

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